"SAN COSTANTINO ALBANESE"
| Metri sul livello del mare: 650 | Prefisso
telefonico: 0973 CAP: 85030 |
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| Da visitare | Gli Appuntamenti |
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S. Costantino a cavallo, elmo sul capo, labaro nella sinistra mano, spada nella destra e sotto il piede del cavallo serpe (Rif. LACAVA).

L'abitato di San Costantino Albanese è adagiato alle pendici della Timpa San Nicola. Il borgo ha origine intorno al secolo XVI, popolato da immigrati albanesi, favoriti dalla casa regnante degli Aragonesi. Sembra che il primo insediamento si stabilì in prossimità dello scomparso monastero di Santa Maria della Saectara in contrada Lupariello. A causa delle divergenze con i monaci, dovute al rito greco ortodosso praticato dagli albanesi, costrinse la colonia a trasferirsi nei confini dello stato di Noia ((nome di Noepoli fino al 1863). Ai profughi furono concessi dei terreni da coltivare e il diritto a costruire. Il centro che è immerso nel Parco Nazionale del Pollino è conosciuto soprattutto per l'artigianato dei merletti e delle calze: le "mekogazene".

Il Santuario di Santa Maria della stella edificato nel secolo XVI su un insediamento Basiliano
Il bosco del Rubbio in prossimità delle pendici del monte Caramola

La tradizionale sagra della castagna e del fagiolo

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