La Basilicata o Lucania

"I CASTELLI"

 

 

Parte del territorio della Basilicata è custode di castelli che risalgono a periodi Angioini, Normanni, Borbonici. Vi sono alcuni ancora ben conservati, altri del tutto decaduti. Facciamo in questa pagina una carrellata dei più importanti e sconosciuti ai tanti.

 

Scegliete il vostro Castello preferito

Castello di Melfi Castello di Miglionico
Castello di Brienza Castello di Policoro
Castel Lagopesole Altri castelli e roccaforti

 

Torna sopra Homepage

 


Castello di Melfi

Il castello Normanno di Melfi (PZ) fu ampliato in epoca Sveva ed Angioina. I Doria, nel secolo XVI, trasformarono il corpo centrale. Fu eretto per scopi militari, è incentrato su un lungo muo di cinta con sparse 8 torri (tre di forma poligonale e cinque di forma rettangolare) con l'interno diviso in due grossi corpi. La forma del castello è un rettangolo irregolare (a causa della base su cui è stato eretto) dove si accede da un ponte in pietra che scavalca un profondo fossato. Si accede al cortile attraversando un grande portale del '700 da dove è possibile vedere le scuderie ed i cortili dello Stallaggio e del Mortorio, che sono di origine Angioina. E' di notevole prestigio la Sala del Trono e la Sala degli Armigeri.

La storia del castello è articolata da molti eventi importanti, infatti si sono svolti quattro Concili Papali (tra il 1059 e il 1101), fu bandita la 1° Crociata (1089) e, Federico II di Svevia, nel 1231 emanò le "Costitutiones Augustales". Oggi il castello di Melfi è sede del Museo Archeologico Nazionale dove sono conservate le testimonianze relative allo sviluppo culturale dei siti indigeni dell'area del melfese che vanno dal VII-VI secolo a. C. 

Molti sono i punti dove poter consumare una un pranzo a base di prodotti tipici della zona grazie alle numerose aziende agrituristiche e ristoranti presenti in zona. Il relax è garantito soprattutto per il confort che viene offerto dagli alberghi di ottima qualità.

 

Torna sopra Homepage

Castello di Brienza

Il Castello Caracciolo di Brienza (PZ), probabilmente ampliato su una fortezza Angioina, è caratterizzato da una torre cilindrica emergente dalla mole massiccia e da una semitorre circolare. Il castello sovrasta il borgo medioevale e la Chiesa di San Michele Arcangelo (detta dei "Greci"). Secondo una legenda, il castello doveva contenere 365 stanze (una per ogni giorno dell'anno) e chi avrebbe trovato la 366 stanza sarebbe diventato ricco. Durante il terremoto del 1980 si sono verificati dei danni rilevanti, come il crollo di una delle torri e di alcune strutture interne. Molti sono i punti dove poter consumare una colazione all'aria aperta o presso le numerose aziende agrituristiche e ristoranti presenti in zona. Il relax è garantito soprattutto per il confort che viene offerto dagli alberghi di ottima qualità. La zona circostante è ricoperta da una ricca vegetazione boschiva.

Torna sopra Homepage

Castello di Miglionico

Sulla sommità di una collina prospiciente il centro storico sorge il Castello di Miglionico (MT) detto del Malconsiglio. Il castello è a pianta quadrata con sei torri cilindriche e risale ad epoca normanna-sveva. L'intero stabile è costruito su due livelli con un ballatoio che risale ad una ristrutturazione voluta dai Revertera nel 1600.

Nell'ottobre del 1485 i nobili del regno vi si riunirono, su invito dei Sanseverino, contro la sottomissione a Ferdinando I d'Aragona in attesa degli aiuti del Papa. La cosidetta "Congiura dei Baroni" si concluse con la sanguinosa strage dei baroni nella grande sala del primo piano.

 

Torna sopra Homepage

Castello di Policoro

Il Castello di Policoro (MT) sorge su una collina che domina l'intera area. Fu costruito nel 1700 e fino all'inzio del 1950 fu l'unico posto dove un viaggiatore potesse alloggiare nel raggio di molti chilometri.

Non ci sono documenti sulla nascita del castello e si pensa che già dal VII secolo a. C. vi fossero degli insediamenti da parte di coloni greci. Molti sono i punti dove poter gustare prelibati piatti tipici gastronomici grazie alle numerose aziende agrituristiche e ristoranti presenti in zona. Il relax è garantito soprattutto per il confort che viene offerto dagli alberghi di ottima qualità. La maggior parte della zona è meta di turisti e vacanzieri che soggiornano sulle coste dello Jonio.

Torna sopra Homepage


Castel Lagopesole

La sontuosa struttura del Castello di Lagopesole, che ricade nel comune di Avigliano (PZ), ha forma parallelepipeda con torri ad angolo e con l'ingresso stretto tra due torri binate che si affiancano al portale. Il toponimo di Lagopesole deriva da "Lacus Pensilis" che rimanda ad un invaso quaternario. La fortezza di origine normanna fu voluta da Federico II di Svevia dove in un documento del 1242, l'Imperatore, commissionò l'opera dove divenne un maniero di caccia e congiuntamente una fortezza.

Dal 1280 successe gli Angioini e subito dopo ai Caracciolo, ai Doria fino a giungere al 1960 che fu acquisito dallo Stato.

Attualmente è in parte sede del Comando Forestale e nell'altra è possibile visitare. Al primo piano c'è il Salone dell'Imperatore dove nelle varie sale vi sono allestite delle mostre. Dall'ingresso centrale si accede al cortile da dove è possibile accedere alla cappella. La posizione eccentrica del castello ha fatto pensare che la struttura fosse legata anche agli interessi astronomici di Federico II.

Molti sono i punti dove poter gustare prelibati piatti tipici gastronomici grazie alle numerose aziende agrituristiche e ristoranti presenti in zona. Il relax è garantito soprattutto per il confort che viene offerto dagli alberghi di ottima qualità. La maggior parte della zona è ricoperta da una ricca vegetazione boschiva.

Torna sopra Homepage


Altri Castelli - Roccaforti - ect.

La Regione Basilicata è ricca di castelli e fortezze dove la maggior parte sono stati distrutti dalla mano dell'uomo o da terremoti, frequenti in queste zone.

E' possibile visitare altri o ciò che rimane di alcuni castelli e fortezze a:

Torna sopra Homepage

 


Copyright © 2000 by Rocky PALESE